10/03/2011

DECRETO RINNOVABILI: IN VIGORE IL D.L. N.28/2011

10/03/2011 - Secondo quanto previsto dal suddetto decreto, Nei contratti di compravendita o di
locazione di edifici o di singole unità immobiliari è inserita apposita clausola con la quale
l’acquirente o il conduttore danno atto di aver ricevuto le informazioni e la documentazione in
ordine alla certificazione energetica degli edifici. Nel caso di locazione, la disposizione si applica
solo agli edifici e alle unità immobiliari già dotate di attestato di certificazione energetica.
Nel caso di offerta di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singole unità immobiliari, a
decorrere dal 1° gennaio 2012 gli annunci commerciali di vendita riportano l'indice di prestazione
energetica contenuto nell’attestato di certificazione energetica.
Formazione e informazione Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente
Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il GSE realizzerà, in
collaborazione con l'ENEA , un portale informatico recante informazioni dettagliate sugli incentivi
nazionali per le fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica, calore e freddo,
informazioni sui benefici netti, sui costi e sull'efficienza energetica delle apparecchiature e dei
sistemi per l'uso di calore, freddo ed elettricità da fonti energetiche rinnovabili, etc.
Qualifica per gli installatori Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente
La qualifica professionale per l’attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie,
caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi
geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, è conseguita col possesso dei requisiti tecnico
professionali previsti dal D.M. 37/08. In particolare, i soggetti interessati devono cioè possedere
uno dei seguenti titoli:
° diploma di laurea in materia tecnica specifica,
° diploma o qualifica conseguita al termine della scuola secondaria, seguito da un periodo
di inserimento di almeno due anni continuativi,
° titolo o attestato di formazione professionale, conseguito previo periodo di inserimento
di almeno quattro anni consecutivi alle dirette dipendenze di una impresa del settore.
Nel terzo caso, dal primo gennaio 2013 subentrano ulteriori prescrizioni.
Entro il 31 dicembre 2012 le Regioni e le Province autonome attivano un programma di
formazione per gli installatori o procedono al riconoscimento di fornitori di formazione.
Incentivazione
La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili sarà incentivata sulla base dei seguenti
criteri generali:
° l’incentivo ha lo scopo di assicurare equa remunerazione dei costi di investimento ed
Entr esercizio;
° il periodo di diritto all’incentivo è pari alla vita media utile convenzionale delle specifiche
Entr tipologie di impianto e decorre dalla data di entrata in esercizio dello stesso;
° l’incentivo resta costante per tutto il periodo di diritto e può tener conto del valore
economico dell’energia prodotta;
° gli incentivi sono assegnati tramite contratti di diritto privato fra il GSE e il soggetto
responsabile dell’impianto, sulla base di un contratto-tipo definito dall’Autorità per l’Energia
Elettrica e Gas;
° l’incentivo è attribuito esclusivamente alla produzione da nuovi impianti, ivi inclusi quelli
realizzati a seguito di integrale ricostruzione, da impianti ripotenziati, limitatamente alla
producibilità aggiuntiva, e da centrali ibride, limitatamente alla quota di energia prodotta da
fonti rinnovabili;
° l'incentivo assegnato all'energia prodotta da impianti solari fotovoltaici è superiore per
gli impianti ad alta concentrazione e tiene conto del maggior rapporto tra energia prodotta e
superficie utilizzata;
° per biogas, biomasse e bioliquidi sostenibili, l’incentivo tiene conto della tracciabilità e
della provenienza della materia prima ed è finalizzato a promuovere:
° l’uso efficiente di rifiuti e sottoprodotti, di biogas da reflui zootecnici o da sottoprodotti
delle attività agricole, di prodotti ottenuti da coltivazioni dedicate non alimentari;
° la realizzazione di impianti in cogenerazione;
° la realizzazione e l’esercizio, da parte di imprenditori agricoli, di impianti alimentati da
biomasse e biogas asserviti alle attività agricole;
Inoltre, l'art. 9 bis stabilisce che le disposizioni del D.M. 6 agosto 2010 (Terzo Conto Energia) si
applicano alla produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici per i quali
l’allacciamento alla rete elettrica abbia luogo entro il 31 maggio 2011.
L’incentivazione per gli impianti allacciati successivamente al 31 maggio sarà disciplinata con
decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, da adottare entro il 30 aprile 2011, sulla base dei
seguenti principi:
° determinazione di un limite annuale di potenza elettrica cumulativa degli impianti
fotovoltaici che possono ottenere le tariffe incentivanti;
° determinazione delle tariffe incentivanti in relazione alla riduzione dei costi delle
tecnologie e degli incentivi applicati negli Stati membri dell’Unione europea;
° previsione di tariffe incentivanti e di quote differenziate sulla base della natura dell’area
di sedime.
Blocco incentivi per 10 anni a chi tenta truffe
Chi tenterà di ottenere contributi per le fonti rinnovabili con documenti non veritieri o
dichiarazioni false non potrà più richiedere incentivi per 10 anni.
Fonte: www.acca.it